Lo Studio Legale Perlini e lo Studio Commerciale Capoccetta, nell’ambito dell’iniziativa incontri allo studio Perlini organizzano un workshop di discussione sulla nuova disciplina della crisi di impresa e sulle relative modifiche al codice civile.

L’incontro si terrà il giorno 18 OTTOBRE 2019 alle ore 16,00 presso la Sala Conferenze dello Studio Legale Perlini, in Via Adige, 41, Frosinone.

Il workshop di discussione si articolerà su tre macro aree:

1. Il nuovo testo dell’articolo 2086 c.c.

2. la modifica delle norme del codice civile e in particolare le modifiche alla disciplina delle s.r.l. che torna ad essere una società di capitali “minore” rispetto alla s.p.a., con le relative modifiche agli statuti da farsi entro il 16/12/2019.

3. la quantificazione del danno per la violazione dell’articolo 2086 c.c. e le relative responsabilità.

Relatori:

  • Dott. Luigi Capoccetta
  • Avv. Gaetano Cappucci

Interverranno:

  • Dott.ssa Emanuela Capoccetta
  • Avv. Matteo M. Perlini

Al fine di poter garantire una comoda e funzionale partecipazione è necessaria l’adesione che potrà esser confermata all’indirizzo e-mail: info@studiolegaleperlini.it

 

Il codice della crisi e dell’insolvenza disciplinato dal D.Lgs. 12.1.2019 n. 14, si divide in due parti fondamentali: gli articoli da 1 a 374 costituiscono la prima parte della legge e trattano unicamente la gestione della crisi delle aziende ed entrerà in vigore il 15 agosto 2020 ed una seconda parte contenuta negli articoli da 375 a 384 che, invece, è immediatamente precettiva ed è entrata in vigore il 16/3/2019, con termine al 16/12/2019 per gli adeguamenti statutari.

L’argomento di discussione del convegno riguarderà le modifiche al codice civile ed in particolare alle norme sulle società commerciali contenute negli articoli da 375 a 384 del codice della crisi.

Le modifiche alle norme del codice civile sulle società commerciali possono essere distinte in tre macro aree.

1. L’articolo 2086 c.c. è stato modificato sia nella rubrica si è infatti passati dalla versione originaria della norma, intitolata «Direzione e gerarchia nella impresa» alla nuova rubrica che recita «Gestione dell’impresa» con una evidente accentuazione della prospettiva aziendalistica. Inoltre è stato introdotto un secondo comma che prevede l’obbligo per l’imprenditore che operi in forma societaria o collettiva di adottare direttive e procedure per garantire che la gestione dell’impresa si esprima ad un livello operativo adeguato e strutturalmente idoneo a recepire tempestivamente segnali di crisi o di perdita della continuità aziendale affinché possano essere adottati e attuati gli strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento del momento di crisi.

2. la modifica delle norme del codice civile e in particolare le modifiche alla disciplina delle s.r.l. che da “società di capitali strutturata in processi decisionali più vicini alle società di persone” diventa ovvero torna ad essere una società di capitali “minore” rispetto alla s.p.a., nonché le ulteriori modifiche agli statuti da farsi entro il 16/12/2019.

3. la quantificazione del danno da violazione dell’articolo 2086 c.c.. La modifica dell’articolo 2486 c.c. ad opera dell’articolo 378 del codice della crisi oggi, nella nuova stesura prevede ai fini della determinazione del danno due criteri di quantificazione e cioè quello dei netti patrimoniali e nell’impossibilità di utilizzare questo sistema, il criterio c.d. differenziale.

La riforma della crisi di impresa ha aggiunto, infatti, all’articolo 2486 c.c. un terzo comma espressamente dedicato alla liquidazione del danno nelle azioni di responsabilità aventi ad oggetto la violazione da parte degli amministratori di eseguire, in caso di intervenuto scioglimento della società, ancorché non formalmente accertato, una gestione «conservativa» e non «imprenditoriale» della società.

L’imprenditore con le modifiche al codice civile si trova di fronte ad una nuova realtà giuridica con la quale dovrà confrontarsi adeguando la propria azienda alle nuove esigenze finalizzate a rendere trasparente e sicura per i soci ed i terzi la gestione societaria.

Il workshop di discussione si pone quindi nell’ottica di spiegare e seguire l’imprenditore nell’affrontare questa nuova realtà giuridica.