“PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE: MODELLO 231 INTEGRATO DAL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI COME IL MIGLIOR INVESTIMENTO PER LE IMPRESE”

Studio Legale Perlini IN COLLABORAZIONE CON VEMAR S.R.L.
ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE PERLINI CAPPUCCI

Il convegno si terrà il giorno 08-06-2018 presso la Sala Convegni dello Studio Legale Perlini in Via Adige 41, terzo piano.

Interverranno:
– Avv. Gaetano Cappucci
– Dott. Dante Capaldi Gagliardi
– Ing. Simona Vettese

“Prevenire è meglio che curare”, verità universale che, mai come in una azienda, è verità assoluta perché la “cura”, in
ambito aziendale, è spesso molto dolorosa finanziariamente quindi non c’è investimento migliore della prevenzione
che, per le imprese, prende il nome di modello 231 il c.d. M.O.G. Il D.lgs. n.231/2001 ha introdotto all’interno del
nostro ordinamento giuridico la responsabilità amministrativa degli enti in conseguenza della commissione di taluni
reati, che si aggiunge a quella della persona fisica che ha materialmente realizzato il fatto illecito.
Nella fattispecie, la normativa in esame consente alla società di non incorrere nella responsabilità qualora la
medesima, prima della commissione di un reato da parte di un soggetto ad esso funzionalmente collegato, aveva
adottato ed efficacemente attuato modelli di organizzazione gestione idonei a prevenire i reati elencati nel
decreto.
Il modello 231, dunque, viene adottato per permettere alle imprese di essere dispensate dai reati imputati ai singoli
dipendenti e, mediante la sua compilazione, la società che lo sottoscrive può chiedere legittimamente l’esclusione o la
limitazione della propria responsabilità derivante da uno dei reati menzionati nella norma (c.d. efficacia esimente).
Tale efficacia oggi è estesa anche ai reati relativi alla sicurezza sul lavoro, inserendo nel modello di gestione ed
organizzazione della società ai sensi del D.L.gs 231/2001, il Documento di Valutazione dei Rischi previsto dal D.Lgs.
81/2008. Nonostante la legge non preveda alcuna obbligatorietà di dotarsi di un modello organizzativo idoneo a
prevenire i reati, l’adozione di un modello organizzativo valido ai sensi della 231/2001 comporta una serie di
vantaggi significativi per la società o l’ente:
1. Un motivo di esclusione della responsabilità dell’ente anche per i reati legati alla sicurezza sul lavoro
2. Una garanzia di affidabilità nelle relazioni con i partner commerciali
3. Un punto di forza nel “rating della legalità”.